Salve a tutti.
Non sò come ma questa area dove presentarsi mi era sfuggita. Chiedo venia e riparo

Sono nuovo di questo forum ma come noterete dal mio nick non nuovo del circuito forumfree.
Questo si spiega perchè sono un utente di altri forum del circuito legati alla pesca in mare.
Ed è proprio a questa mia passione e al mio lavoro che si arriva a lui, il MULO.
Possiedo il mulo da oramai oltre cinque anni e con lui ho vissuto avventure incredibili e situazioni veramente al limite

Il mio amico di pesca è rimasto talmente impressionato che ora se lo è comprato pure lui, gli è arrivato proprio questa settimana e aspetta fremente che glielo consegnino.
Professione: sono collega di G5X, mi occupo però prevalentemente di rilievi topografici e quindi dovendo percorrere con collaboratori e attrezzature, picchetti, mazze e quant'altro strade tutt'altro che agevoli si intuisce subito l'importanza che ha per me il Mulo.
Come se non bastasse il mio hobby è la pesca in mare da terra, quindi spesso devo raggiungere postazioni di pesca con strade che ci si deve proprio inventare

Dimenticavo, sono Sardo di San Sperate vicino a "Casteddu" e le starde qui da noi sono sicuramente più adatte al mulo che a una ferrari






Enrico
Filastrocca impertinente, chi sta zitto non dice niente; chi sta fermo non cammina; chi va lontano non s'avvicina; chi si siede non sta ritto; chi va storto non va dritto; e chi non parte, in verità, in nessun posto arriverà
l’isola di Atlante è descritta come terra dal clima mite, che dà più raccolti all’anno, ricca di metalli preziosi, regnante sui Tirrenici, ossia il “popolo delle torri”. Le torri sono i nuraghi, gli ottomila nuraghi che secondo gli studiosi affollavano l’isola a quel tempo.
Coinciderebbero i tempi con lo sviluppo della civiltà nuragica, il popolo “venuto dal mare”, come lo chiama Platone, ossia gli Shardana, gli stessi che ritroviamo poi schiavi del faraone Ramsete. E la fantasmagorica “inondazione” che avrebbe colpito Atlantide? Colpì in effetti la Sardegna nuragica, trasformata in una palude, abbandonata da gran parte del suo popolo.
http://adsa.forumfree.net/l’isola di Atlante è descritta come terra dal clima mite, che dà più raccolti all’anno, ricca di metalli preziosi, regnante sui Tirrenici, ossia il “popolo delle torri”. Le torri sono i nuraghi, gli ottomila nuraghi che secondo gli studiosi affollavano l’isola a quel tempo.